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Salvatore

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Super tifoso del Napoli in particolare di Calaiò

Emanuele Calaiò...L'arciere Azzurro

Finalmente il primo blog interamente dedicato al nostro bomber
September 13

...

 Nastro rosa in casa Calaiò
 
Auguri Calaiò, è nata Giulia. Nastro rosa in casa azzurra. E' nata Giulia, la figlia di Emanuele e Federica Calaiò. Da tutti i tuoi tifosi auguri !!!
forza arciere
September 06

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 Come cambia la vita
 
 
E sì, molto spesso la vita di un individuo viene stravolta grazie, o per colpa, di un semplice episodio. Ci vuole poco, veramente poco per passare dalle stelle alle stalle, o viceversa; soprattutto in un ambiente caldo ed esigente come quello partenopeo.

Ed è un pò ciò che sta accadendo ad alcuni giocatori azzurri, prime donne o presunti brocchi fino a pochissimi giorni fa, passati da uno stato d'animo ad un altro nel giro di poche ore.
E' accaduto a Bogliacino, più per motivi atletici che tecnici ed al Nostro Arciere, il goleador di due stagioni e mezza indimenticabili: chi altri se non lui, Emanuele Calaiò. L'uomo che ha saputo rinunciare alla serie A pur di vestire la maglia azzurra, che nonostante i primi sei mesi difficili a causa di prestazioni poco felici, seppe rimettersi in discussione regalando due stagioni piene di successi, con 30 goal in due campionati, proprio i due campionati della doppia promozione.

Questa estate veniva a ragione considerato l'uomo destinato a far salire il Napoli sui gradini più alti della massima serie; lui, aspirante ad un'altra maglia azzurra, quella della Nazionale, pronto a stupire il Ct Donadoni, suo grande estimatore. Lui, che dichiarava a tutto il mondo di potersi battere con Nesta e Materazzi, i due corazzieri che tanto ammira; lui che dichiarava di aver sempre avuto la meglio sui compagni di reparto negli anni precedenti, proponeva un magico replay anche in serie A.

Proprio lui, dopo la brutta prestazione con il Cagliari, ed il subentro con il Livorno, è rimasto seduto in panchina nella goleada udinese, improvvisamente ignorato dai media e dalla critica, tutti estasiati da Lavezzi e Zalayeta.

Certamente l'esclusione di Udine brucia; Calaiò scalpita, e chi non lo fa, quando si accomoda in panchina.

A lui vogliamo dare coraggio e fiducia. L'Arciere saprà rialzarsi così come ha saputo fare dopo il rigore sbagliato con il Modena; sicuramente ci saranno le occasioni per dimostrare a tutti che alla maglia blue della Nazionale può aspirare eccome. Reja saprà sicuramente trovare magari una giusta collocazione in campo ad un tridente che tutti sognano, con i due sudamericani al fianco del palermitano.

Un sondaggio di qualche settimana fa indicava Calaiò, e di gran lunga, come il giocatore più amato dai tifosi azzurri; qualche giornale si è dimenticato di lui, ma i tifosi no, non dimenticano le frecce mandate al centro bersaglio.
Nilmar o calaiò ? Il probabile arrivo a Napoli del brasiliano Nilmar, ex Lione e svincolatosi dal Corinthians a gennaio, potrebbe portare ad un clamoroso "sacrificio" in attacco.
Date per scontate le permanenze in maglia azzurra del Pampa Sosa e di Marcelo "Morpheus" Zalayeta, chi potrebbe fare le valigie e cambiare aria, è Emanuele Calaiò.

Il centravanti palermitano, infatti, pare non l'abbia presa benissimo e, nel caso si materializzasse l'arrivo del forte brasiliano, inizierebbe a valutare la possibilità di giocare altrove, nonostante la fiducia che mister Reja nutre in lui e consapevole di avere un bel numero di estimatori sia in A che in B.

Forza Arciere, ci vuole poco a passare dall'Inferno al Paradiso.
September 04

...

 NAPOLI BUENOS AIRES: AMORE RINNOVATO!
 
 
 
Lo aveva detto Fabio Quagliarella…. che non avrebbe esultato. Al giovane bomber è stato risparmiato l’imbarazzo, l’Udinese ieri non ha avuto proprio nulla da festeggiare. Il ciclone Lavezzi si è abbattuto sullo stadio “Friuli”. Un Napoli ingordo, spietato, travolgente non ha avuto pietà dei padroni di casa ed ha inflitto ai bianconeri un pesante 5 a zero.

Una conferma la difesa partenopea, al centro della quale giganteggia un certo Paolo Cannavaro che somiglia sempre più al fratello “dorato”. Nessuna gloria per gli attaccanti friulani, Paolino sulla maglia ha scritto “da qui non si passa”. Dietro di lui, un Gennaro Iezzo che non ha nulla da invidiare al blasonato Gigi Buffon, veglia sulla porta partenopea con fare imperioso.

Ad affiancare Cannavaro jr, c’è Maurizio Domizzi che con Paolino non solo compone il muro davanti a Iezzo , ma si lancia persino all’attacco… e regala agli azzurri il goal del 2 a 0. Che coppia i due centrali del Napoli, difendono, attaccano, forniscono assist, il rettangolo di gioco ieri era tutto per loro…o quasi! Un lampo infatti, spesso e volentieri, tagliava il campo, ma a seguirlo non la pioggia…di scrosciante, solo applausi!

Se dici Argentina a Napoli i cuori si infiammano, gli occhi brillano. La storia d’amore tra Napoli e Buenos Aires è cosa vecchia, o almeno sembrava. Ezequiel Lavezzi è arrivato a sotto il Vesuvio in punta di piedi, accolto da uno scetticismo generale. Si era subito sentenziato che non era in forma, troppi i chili da smaltire. E per fortuna!

Lavezzi aveva da subito dichiarato che avrebbe gradito conquistare il cuore dei tifosi azzurri, ma che lo avrebbe fatto palla al piede, non con parole d’amore. Detto fatto. El pocho, ogni volta che si impossessava della palla, ieri, ai poveri difensori friulani non restava che guardalo…encantadi!

Cosa non ha combinato quel piccolo argentino in mezzo al campo! Davanti ad una furia così…non si poteva non… battere il cinque! Tutto troppo bello. Una domenica che i tifosi partenopei non dimenticheranno. L’ultimo 5 a 0 il Napoli lo rifilò alla Juve ed in campo c’era un tal Diego Armando Maradona…ma quanti anni fa!

Lavezzi e compagni ieri hanno dato nuovo colore a quell’azzurro che ultimamente era apparso un po’ sbiadito. A Napoli però la vittoria degli azzurri non è stata l’unico motivo di gioia. Pasquale Foggia, sangue partenopeo, ha dato filo da torcere ad una Juventus che della Vecchia Signora conserva solo nome e titoli. Il piccolo attaccante, trascinatore di un Cagliari spumeggiante, ha logorato i nervi dei bianconeri.

Ma quando in campo c’è la Juve l’arbitro può anche fischiare un rigore contro e poi revocarlo come per miracolo e l’immenso Foggia nulla può. Zebina, troppo agitato, protesta tanto che Buffon gli tappa la bocca con una mano per evitare che l’arbitro si veda davvero costretto a mostrare il rosso all’irrequieto francese.

Il direttore di gara chiude un occhio anche davanti a questo e Zebina, invece di apprezzare la clemenza, rifila un sonoro ceffone ad un operatore colpevole di fare riprese a bordo campo. Povero Zebina, non sapeva davvero con chi prendersela! Peccato che De Zerbi in Coppa Italia è stato ammonito per proteste che, rispetto a quelle del francese, sembravano frasi sussurrate….

Peccato anche che il calcio di Baldini a De Carlo è finito sulle prime pagine di tutti i giornali, del ceffone del francese al malcapitato operatore si sente invece appena parlare. Sui più autorevoli quotidiani sportivi e su ogni tg, il primo titolo sportivo decanta la Juve in vetta alla classifica. Nessuno si stupisca se poi la gente di questo sport si disamora.

Se qualcuno avesse il coraggio di commentare con onestà la partita di ieri con il Cagliari, allora, dovrebbe ammettere che i bianconeri hanno poco di cui andar fieri… sberla addirittura esclusa! Pasquale Foggia non sarà riuscito a battere la Juve ma ha ottenuto la convocazione in Nazionale e Napoli lo abbraccia.
August 28

...

 
 IEZZO:"HO LASCIATO LA FASCIA DI CAPITANO A CALAIO'"
 
 
Gennaro Iezzo ha fatto luce sulle ombre che avevano accompagnato la sua rinuncia ai gradi di capitano. Questo il suo pensiero(riportato da Il Mattino).
"Un capitano deve avere la possibilità di andare a parlare con l’arbitro in occasione dei momenti più delicati della partita e io, dalla mia posizione, non posso percorrere quaranta o cinquanta metri per farmi sentire dal direttore di gara. Sono convinto che sia meglio che il ruolo venga ricoperto da un compagno che vive in mezzo al campo e può intervenire nei momenti delicati."
August 07

Al fantacalcio Calaiò l'azzurro più costoso 
 
Oggi la Gazzetta dello Sport ha pubblicato la lista dei 556 giocatori della serie A, con le relative quotazioni per il Fantacalcio. Con curiosità siamo andati a vedere le valutazioni che la "rosa" da ai giocatori azzurri. Il più costoso è l'arciere Emanuele Calaiò valutato 23 crediti o fanta milioni, che diri si voglia. Solo tre crediti in meno dell'imperatore dell'Inter Adriano.

Calaiò già in splendida forma
 
Bagno di folla, con 5000 tifosi presenti, per il Napoli nel primo allenamento a Marano dopo il ritiro in Austria. I tifosi hanno accolto con due striscioni la squadra: "Curva A, sempre vicino a te" e "Accanto alla squadra senza pretese". Reja ha fatto disputare una seduta di allenamento tattica e poi una mini partitella in famiglia.
La formazione blu (Gianello; Cupi, Maldonado, Savini; Garics, Hamsik, Gargano, Dalla Bona, Rullo; Lavezzi, Calaiò) ha battuto 3-2 i gialli (Iezzo; Romito, Cannavaro, Domizzi; Grava, Montervino, Gatti Capparella; De Zerbi (Pià), Bucchi, Sosa). Le reti sono state siglate da Calaiò (2 di cui una su assist di Garics) e Hamsik (staffilata di destro) per i blu e Pià e Capparella per i gialli.
La sessione di allenamento e' stata diretta da Reja, con i tifosi attorno al campo che al fischio finale della seduta hanno invaso il terreno di gioco. Lavoro differenziato per Bogliacino e Vitale 
August 03

Calaiò-Lavezzi, profumo di feeling 
 
Il Napoli vince e convince. Calaiò in grande spolvero accompagna per mano i ragazzi di Reja a battere un modesto ma attendibile Apolllon. L'arciere azzurro si vede che ha una voglia matta di sfidare le big del calcio italiano, un Calaiò formato mundial, che pare abbia abbandonato anche qualche chilo di troppo, postumo delle vacanze ad Ischia. Hamsik un giovanotto cinquantenne che con le sue verticalizzazioni ha imbambolato lo schieramento dei ciprioti, mandando in gol Calaiò e servendo assist al bacio durante la partita. Finalmente ha segnato pure lui, Lavezzi, non è ancora un "loco" ma qualche cosa di buono l'ha messa in evidenza, soprattutto quando con un millimetrico pallonetto marca il suo primo gol in maglia azzurra. Della serie: diamo tempo a questo giovanotto che fino a poco tempo fa del calcio italiano non ne sapeva nulla. Se poi ci soffermiamo sul puffetto uruguagio c'è solo da sorridere, Walter Gargano è letteralmente incontenibile, si catapulta sugli avversari per rubargli il pallone, ne recupera a raffica nel corso della partita contro l'Apollon. Concludiamo ritornando a casa nostra, il Paolo Cannavaro è in grande forma, suo il quinto gol del Napoli, stavolta si veste da jolly, un tacco delizioso che lascia tutti a bocca aperta. Oggi gli azzurri ritornano in campo contro i dilettanti dello Stadlau, poi tutti a fare le valigie, si torna a Napoli.
 
 
P.S Ricordiamo a tutti i lettori che è in rete il primo blog dedicato al pocho Lavezzi che aspettate...  Blog Lavezzi
August 02

Reja: Calaiò ha potenzialità 
 
La gara con i ciprioti ha messo ancora in evidenza il centravanti palermitano: "Lui ha grande potenzialità. Se avrà voglia di applicarsi ancora di più in allenamento e sacrificarsi in campo ulteriormente sul piano del dinamismo potrà fare qualcosa di importante anche in serie A".
 

Capitan Calaiò 
 
Nell'ultima uscita amichevole del Napoli il nostro SuperManu ha indossato per parte della gara la fascia di capitano da come è possibile vedere nella foto riportata al di sotto, segno che il nostro arciere è sempre di più un elemento di vitale importanza per questa squadra sperando che un giorno quella fascia possa essere indossata anche in circostanze più importanti.

 Ancora Calaiò
NAPOLI-APOLLON LIMASSOL 5-0

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Shot at 2007-08-01Il Napoli parte subito forte: dopo appena 40 secondi Hamsik lancia Calaiò, il bomber salta il portiere ma salva Theofilou. All'8' Napoli in gol: cross di Garics e Dalla Bona infila da pochi metri.
Al 19' Iezzo è pronto all'uscita per sventare una incursione del vivace Sangoi. Poco dopo gran numero di Calaiò che si libera dell'avversario con un tacco e tira: bravo il portiere cipriota a deviare in angolo. L'attaccante azzurro si rifà al 27' quando segna il 2-0 con una bella e precisa punizione. In precedenza ancora bravo Iezzo a neutralizzare due incursioni avversarie.
Al 35' Calaiò firma la sua doppietta ribadendo in rete su angolo di Hamsik. Al 42' Lavezzi segna il suo primo gol in maglia azzurra. L'argentino riceve palla da Garics e scavalca il portiere con un preciso pallonetto.
Nella ripresa girandola di sostituzioni. All'11' Bucchi per Calaiò e al 25' Maldonado per Cupi, Sosa per Lavezzi, Gatti per Dalla Bona, Capparella per Rullo, De Zerbi per Hamsik e Romito per Savini. Al 37' entra anche Biagio Del Giudice per Iezzo. Al 42' arriva il 5-0. Punizione di De Zerbi e tacco vincente di Cannavaro.
 
 
August 01

Calaiò conferamto l'11 
 
Per Manu confermato il numero 11 di maglia, Questo l'elenco dei numeri di maglia per la prossima stagione:

1 Iezzo, 2 Grava, 3 Rullo, 4 Montervino, 5 Gatti, 6 Maldonado, 7 Lavezzi, 8 Pià, 9 Sosa, 11 Calaiò, 12 Del Giudice, 14 Garics, 16 Cupi, 17 Hamsik, 18 Bogliacino, 19 Savini, 20 De Zerbi, 21 Domizzi, 22 Gianello, 23 Gargano, 24 Dalla Bona, 27 Capparella, 28 Cannavaro, 29 Bucchi, 55 Romito, 82 Grieco.
July 31

Calaiò: La squadra mi piace 
 
Sempre a segno nelle tre amichevoli finora disputate in questo scorcio di precampionato. Emanuele Calaiò non ha smarrito il fiuto del gol.
"Queste amichevoli contano poco, però il fatto di aver segnato è comunque positivo.
E’ sempre importante riuscire a fare gol. Penso che la squadra abbia avuto un buon inizio di stagione. Ovviamente siamo ancora al principio ma ho visto segnali confortanti, si punta più al possesso palla, e poi anche i nuovi si stanno integrando bene. Hamsik ha fatto vedere che ha qualità, Gargano lo vedi correre dappertutto. Anche Lavezzi ha fatto vedere buoni numeri. Direi proprio che questa squadra mi piace".
Nelle ultime due stagioni Calaiò è stato sempre il miglior realizzatore del Napoli. Il bomber spera di continuare a far gol anche in A. "Mi piacerebbe arrivare in doppia cifra, sarebbe già un bel risultato. In serie A ci sono difese molto forti, ma io non ho timore. Vado sempre in campo per dare il massimo e divertirmi".
Domani giorno dei calendari. Calaio´ non ha preferenze. "Non è importante chi affronti, ma riuscire a fare subito risultato. Partire bene è importante per il morale".